{"id":593,"date":"2026-10-27T12:41:31","date_gmt":"2026-10-27T11:41:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/?p=593"},"modified":"2026-10-27T12:43:02","modified_gmt":"2026-10-27T11:43:02","slug":"borussia-telefono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/en\/2026\/10\/27\/borussia-telefono\/","title":{"rendered":"Borussia Dortmund rewards those who keep their phone in their pocket: how do we experience the match from the stands?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il club tedesco invita i tifosi a usare meno lo smartphone allo stadio. Una scelta che apre una riflessione su attenzione, appartenenza e piacere di condividere un\u2019esperienza sportiva.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-1200x900.jpg\" alt=\"Borussia Dortmund, il muro Giallo\" class=\"wp-image-594\" srcset=\"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-16x12.jpg 16w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-100x75.jpg 100w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-960x720.jpg 960w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Borussia-Muro-Giallo.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:1200px) 100vw, 1200px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Borussia Dortmund, il muro Giallo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di Fabio Zarra <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagina il momento che precede un calcio di rigore. Lo stadio trattiene il respiro, il portiere si muove sulla linea, il tiratore sistema il pallone. Accanto a te qualcuno canta, qualcun altro chiude gli occhi. Tu, nel frattempo, cerchi l\u2019inquadratura giusta sul telefono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi arriva il tiro. Forse lo hai ripreso perfettamente. Ma quanto di quel momento hai vissuto insieme alle persone che erano l\u00ec con te?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una domanda che il Borussia Dortmund ha deciso di portare al centro dell\u2019esperienza allo stadio. Il club tedesco, insieme a Vodafone, ha introdotto una funzione nella propria applicazione per incentivare i tifosi a usare meno lo smartphone durante le partite casalinghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iniziativa apre una riflessione che va oltre il calcio: che cosa accade alla nostra attenzione e alle nostre relazioni quando un\u2019esperienza viene interrotta dallo schermo?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come funziona il FanModus<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 22 ottobre 2026 il Borussia Dortmund ha annunciato il lancio del FanModus, disponibile a partire dalla partita casalinga contro l\u2019Eintracht Francoforte del 24 ottobre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La partecipazione \u00e8 volontaria. I tifosi possono attivare la funzione nell\u2019app ufficiale del club e accumulare punti mentre il telefono rimane bloccato durante la partita. Chi ottiene i punteggi pi\u00f9 alti pu\u00f2 concorrere a premi, tra cui maglie autografate e buoni per il negozio ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019intervallo \u00e8 possibile utilizzare il dispositivo; per riprendere la raccolta dei punti nel secondo tempo, la modalit\u00e0 deve essere riattivata. Per verificare la presenza allo stadio, l\u2019app richiede l\u2019accesso alla posizione. [1]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel presentare l\u2019iniziativa, il club richiama un\u2019indagine Vodafone del 2023 su 1.000 frequentatori abituali di stadi: il 63% degli intervistati dichiarava di usare regolarmente lo smartphone durante le partite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comunicato non fornisce dettagli sufficienti sul campionamento per stabilire quanto il risultato rappresenti tutti i tifosi. Il dato descrive quindi il gruppo intervistato e non dimostra, da solo, che l\u2019uso del telefono peggiori l\u2019esperienza allo stadio. [1]<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019attenzione: presenti allo stadio, ma con la mente altrove?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardare una partita significa seguire un evento imprevedibile. L\u2019attenzione si sposta continuamente: dal pallone alla disposizione dei giocatori, dalla panchina agli spalti, dalla conversazione con chi ci \u00e8 accanto a ci\u00f2 che accade in campo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando controlliamo una notifica o scorriamo i social, interrompiamo temporaneamente questa sequenza. Possiamo tornare subito alla partita, ma nel frattempo potremmo aver perso un movimento, un coro o una reazione collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricerca di Dwyer, Kushlev e Dunn ha esaminato il rapporto tra smartphone e piacere delle interazioni faccia a faccia. Nel primo studio, 304 persone hanno condiviso un pasto con amici o familiari: alcuni gruppi dovevano tenere i telefoni sul tavolo, altri riporli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le persone che avevano il telefono disponibile hanno riferito, in media, maggiore distrazione e un livello leggermente inferiore di interesse e piacere per l\u2019esperienza. Gli autori hanno osservato una possibile relazione tra questi aspetti, pur segnalando che alcuni risultati erano statisticamente deboli. Il ruolo preciso della distrazione non pu\u00f2 quindi essere considerato definitivamente dimostrato. [2]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio riguardava un pasto condiviso, non una partita di calcio. Non possiamo concludere che riporre il telefono renda automaticamente pi\u00f9 piacevole andare allo stadio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca offre per\u00f2 uno spunto: quando utilizziamo il dispositivo durante un\u2019interazione, una parte della nostra attenzione pu\u00f2 spostarsi dalle persone e dagli eventi presenti. Applicato alla partita, questo potrebbe significare accorgerci pi\u00f9 tardi di un coro o perdere un momento che non riguardava soltanto il campo. \u00c8 una possibilit\u00e0 da esplorare, non un effetto misurato dalla ricerca sul Dortmund.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Avere il telefono con s\u00e9 non significa essere distratti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre distinguere tra la presenza dello smartphone e il modo in cui viene utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una metanalisi di Courtright e Caplan ha esaminato 43 studi sulle interazioni interpersonali. Le ricerche dedicate alla sola presenza del telefono non hanno fornito un sostegno convincente all\u2019idea che il dispositivo, semplicemente perch\u00e9 visibile, peggiori le impressioni sul proprio interlocutore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studi sull\u2019utilizzo del telefono durante un\u2019interazione hanno invece rilevato, nel complesso, valutazioni pi\u00f9 negative da parte della persona che non lo stava usando. [3]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Linares e Sellier, in due esperimenti, non sono riuscite a replicare precedenti risultati secondo cui la sola presenza di un telefono comprometterebbe la qualit\u00e0 della relazione tra sconosciuti. [4]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi studi riguardano conversazioni e relazioni interpersonali, non gli spalti di uno stadio. Suggeriscono comunque prudenza: vedere un telefono nelle mani di un tifoso non basta a stabilire quanto sia coinvolto nella partita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il tifo \u00e8 anche un\u2019esperienza di appartenenza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una partita non viene vissuta soltanto attraverso il risultato. Per molti tifosi, andare allo stadio significa ritrovare persone, riconoscersi in una storia comune e partecipare a rituali che si ripetono nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sciarpa indossata prima di uscire, la strada verso lo stadio, il canto intonato nello stesso momento da migliaia di persone: sono gesti che possono contribuire a costruire un senso di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricerca di Portaluri e colleghi, condotta su 571 tifosi di due squadre italiane di Serie A, ha osservato un\u2019associazione positiva tra l\u2019identificazione con la comunit\u00e0 dei tifosi e il benessere soggettivo. Gli autori hanno anche rilevato relazioni pi\u00f9 complesse legate all\u2019intensit\u00e0 dell\u2019attaccamento emotivo alla squadra. [5]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio non ha analizzato l\u2019uso degli smartphone. Essendo osservazionale, non dimostra neppure che il senso di appartenenza causi un maggiore benessere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aiuta, tuttavia, a comprendere perch\u00e9 per alcune persone la partita abbia un valore che va oltre il punteggio: sentirsi parte di una comunit\u00e0 pu\u00f2 essere una componente significativa dell\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa prospettiva, l\u2019iniziativa del Dortmund invita a chiedersi se un uso meno frequente del telefono possa lasciare pi\u00f9 spazio ai momenti condivisi. Per verificarlo servirebbero ricerche condotte direttamente negli stadi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scattare una foto significa perdersi il momento?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe semplice concludere che ogni fotografia tolga qualcosa all\u2019esperienza. La ricerca racconta per\u00f2 una storia pi\u00f9 sfumata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una serie di nove esperimenti, Diehl, Zauberman e Barasch hanno osservato che fotografare poteva aumentare il piacere di alcune esperienze positive, quando aiutava le persone a prestare maggiore attenzione a ci\u00f2 che stavano osservando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il beneficio non era automatico: in un\u2019attivit\u00e0 gi\u00e0 molto coinvolgente, scattare fotografie non aveva aumentato il piacere. In quel caso specifico, i ricercatori non avevano per\u00f2 osservato neppure una sua diminuzione. Gli esperimenti riguardavano contesti diversi e non permettono di stabilire quale effetto abbia una foto durante una partita del Dortmund. [6]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una foto scattata con un figlio alla sua prima partita pu\u00f2 diventare parte del ricordo di quella giornata. Un messaggio pu\u00f2 permettere di condividere un gol con una persona lontana. Il telefono pu\u00f2 anche servire per esigenze pratiche, familiari o di accessibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda diventa allora: come stiamo usando lo smartphone in quel momento? Per conservare un ricordo, per entrare in relazione con altri, oppure per controllare quasi automaticamente qualcosa che ci porta lontano dall\u2019esperienza che avevamo scelto di vivere?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 offrire un premio?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Borussia Dortmund ha scelto di intervenire sulle abitudini attraverso un incentivo: meno utilizzi il telefono, pi\u00f9 punti accumuli e maggiori sono le possibilit\u00e0 di ottenere un premio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricompensa pu\u00f2 rendere pi\u00f9 interessante provare un comportamento diverso, soprattutto quando interrompere un\u2019abitudine richiede uno sforzo iniziale. Resta per\u00f2 una domanda: che cosa accadr\u00e0 quando il premio non ci sar\u00e0 pi\u00f9?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una metanalisi di Deci, Koestner e Ryan, basata su 128 studi sperimentali, ha osservato che alcune ricompense materiali attese, legate allo svolgimento o al risultato di un\u2019attivit\u00e0, possono ridurre indicatori della motivazione intrinseca per quell\u2019attivit\u00e0. Gli effetti dipendono dal tipo di ricompensa e dalle condizioni in cui viene offerta. [7]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste ricerche non riguardavano il programma del Dortmund. Inoltre, premiare una persona perch\u00e9 usa meno il telefono non equivale necessariamente a premiarla per la sua passione per il calcio. Sarebbe quindi improprio prevedere che il FanModus riduca il piacere di tifare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda rimane aperta: il premio porter\u00e0 soltanto a inseguire un punteggio oppure aiuter\u00e0 alcuni tifosi a scoprire un modo diverso di vivere la partita? Per rispondere servirebbero dati sulla loro esperienza e sulle loro abitudini nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E per chi \u00e8 in campo?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La relazione tra tribune e prestazione \u00e8 un altro tema interessante. Cori, sostegno, aspettative e pressione possono contribuire a definire l\u2019ambiente in cui gli atleti gareggiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe per\u00f2 scorretto affermare che meno telefoni sugli spalti produrranno automaticamente una squadra pi\u00f9 concentrata o risultati migliori. L\u2019intensit\u00e0 del sostegno dipende da molti fattori e, al momento, non abbiamo dati che colleghino il FanModus del Dortmund alla prestazione dei giocatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo invece riconoscere che lo stadio \u00e8 un ambiente condiviso: ci\u00f2 che accade sugli spalti fa parte del contesto della gara, cos\u00ec come fanno parte dell\u2019esperienza dei tifosi i gesti, gli errori e le emozioni di chi \u00e8 in campo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo stadio, il telefono e il ricordo che portiamo a casa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il FanModus propone una piccola interruzione delle nostre abitudini: durante la partita, provare a lasciare pi\u00f9 spazio a ci\u00f2 che accade davanti a noi e intorno a noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per qualcuno sar\u00e0 un\u2019occasione per cantare di pi\u00f9. Per altri, per parlare con il compagno di posto o osservare dettagli che di solito sfuggono. E per qualcun altro una fotografia continuer\u00e0 a essere parte preziosa della giornata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando arriver\u00e0 il fischio finale, forse non conter\u00e0 soltanto quante immagini avremo salvato sul telefono. Conter\u00e0 anche ci\u00f2 che saremo riusciti a notare, sentire e condividere mentre eravamo l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ripensiamo alla partita che ricordiamo con pi\u00f9 emozione, che cosa ci torna in mente per primo: il risultato, l\u2019immagine che abbiamo conservato o le persone con cui l\u2019abbiamo vissuta?<br><br>visita il sito <a href=\"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/\" data-type=\"page\" data-id=\"2\">www.sportpsychologycenter.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fonti e riferimenti scientifici<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[1] Borussia Dortmund. (2026, 22 ottobre). New Fan Mode: BVB and Vodafone Reward Fans for Authentic Stadium Moments. <a href=\"https:\/\/www.bvb.de\/de\/en\/news\/news-overview\/news.html\/2026\/10\/22\/New-Fan-Mode-BVB-and-Vodafone-Reward-Fans-for-Authentic-Stadium-Moments.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.bvb.de\/de\/en\/news\/news-overview\/news.html\/2026\/10\/22\/New-Fan-Mode-BVB-and-Vodafone-Reward-Fans-for-Authentic-Stadium-Moments.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[2] Dwyer, R. J., Kushlev, K., &amp; Dunn, E. W. (2018). Smartphone use undermines enjoyment of face-to-face social interactions. Journal of Experimental Social Psychology, 78, 233\u2013239. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jesp.2017.10.007<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[3] Courtright, J., &amp; Caplan, S. (2020). A meta-analysis of mobile phone use and presence. Human Communication &amp; Technology, 1(2), 20\u201335. https:\/\/doi.org\/10.17161\/hct.v1i2.13412<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[4] Linares, C., &amp; Sellier, A.-L. (2021). How bad is the mere presence of a phone? A replication of Przybylski and Weinstein (2013) and an extension to creativity. PLOS ONE, 16(6), e0251451. https:\/\/doi.org\/10.1371\/journal.pone.0251451<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[5] Portaluri, G., Lock, D., Inoue, Y., Mura, R., &amp; Vicentini, F. (2025). Unveiling the emotional edge: how fans\u2019 emotional attachment influences the relationships between fanship, fandom, subjective well-being, and attitudinal loyalty. Sport Management Review, 28(4), 796\u2013822. https:\/\/doi.org\/10.1080\/14413523.2025.2513100<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[6] Diehl, K., Zauberman, G., &amp; Barasch, A. (2016). How taking photos increases enjoyment of experiences. Journal of Personality and Social Psychology, 111(2), 119\u2013140. https:\/\/doi.org\/10.1037\/pspa0000055<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[7] Deci, E. L., Koestner, R., &amp; Ryan, R. M. (1999). A meta-analytic review of experiments examining the effects of extrinsic rewards on intrinsic motivation. Psychological Bulletin, 125(6), 627\u2013668. https:\/\/doi.org\/10.1037\/0033-2909.125.6.627<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il club tedesco invita i tifosi a usare meno lo smartphone allo stadio. 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