{"id":547,"date":"2026-09-08T07:31:16","date_gmt":"2026-09-08T07:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/?p=547"},"modified":"2026-09-08T07:31:16","modified_gmt":"2026-09-08T07:31:16","slug":"esoneri-allenatori-psicologia-giampaolo-grosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/en\/2026\/09\/08\/esoneri-allenatori-psicologia-giampaolo-grosso\/","title":{"rendered":"Winning and getting sacked on the same day: the psychology behind sport's most precarious job"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nel giro di una settimana, il calcio italiano ha offerto due casi da manuale sulla gestione psicologica del rapporto tra allenatore e societ\u00e0. Marco Giampaolo \u00e8 stato esonerato dalla Cremonese tre ore dopo aver eliminato il Parma dalla Coppa Italia: la squadra aveva vinto, ma la decisione era gi\u00e0 stata comunicata prima del fischio d&#8217;inizio. Fabio Grosso \u00e8 stato sollevato dall&#8217;incarico alla Fiorentina in piena notte, poche ore dopo che la societ\u00e0 aveva dichiarato fiducia nel tecnico, e nelle ore successive pi\u00f9 fonti giornalistiche (Corriere dello Sport, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport) hanno ricostruito un duro confronto telefonico tra Grosso e il direttore sportivo Fabio Paratici sulle scelte di mercato estivo \u2014 un dettaglio non confermato dal comunicato ufficiale del club, che si \u00e8 limitato ad annunciare la decisione senza motivazioni. Due epiloghi diversi, ma la stessa domanda di fondo: cosa succede, psicologicamente, nella stanza in cui si decide di esonerare un allenatore \u2014 e cosa vive chi quella decisione la subisce? La ricerca su psicologia delle organizzazioni sportive ed economia dello sport offre risposte pi\u00f9 solide di quanto il racconto emotivo del giorno dopo lasci intuire.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>Author  <\/strong>Fabio Zarra    <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3181\" height=\"3524\" src=\"https:\/\/www.sportpsychologycenter.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/grosso-fiorentina-panchina.jpg\" alt=\"Fabio Grosso a bordo campo con indosso la polo viola della Fiorentina, poco prima del suo esonero\" class=\"wp-image-548\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading translation-block\"><strong>01 \u2014 THE PARADOX OF THE USELESS WIN: WHEN THE DECISION COMES BEFORE THE FACTS<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso Giampaolo \u00e8 il pi\u00f9 istruttivo perch\u00e9 rende visibile un meccanismo che normalmente resta nascosto dietro la cronaca: la decisione di esonerare non nasce quasi mai dall&#8217;ultimo risultato, ma da un giudizio complessivo gi\u00e0 maturato, di cui il risultato successivo \u2014 vittoria o sconfitta che sia \u2014 non altera il corso. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che da oltre un decennio documenta la ricerca economica sul cosiddetto turnover manageriale nello sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio di De Paola e Scoppa (2011) su un ampio campione di cambi di allenatore nel calcio italiano ha mostrato che i club tendono sistematicamente a sovrastimare la propria capacit\u00e0 di individuare il momento e la scelta ottimali di sostituzione: l&#8217;esonero, in media, non produce alcun miglioramento significativo della prestazione rispetto a situazioni comparabili in cui la societ\u00e0 ha scelto di non cambiare guida tecnica. Una conclusione analoga emerge dallo studio tedesco di Heuer, M\u00fcller, Rubner, Hagemann e Strauss (2011), pubblicato su PLoS ONE, che con un margine statistico estremamente stretto conclude come l&#8217;esonero a stagione in corso abbia sostanzialmente effetto nullo sulle prestazioni successive della squadra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il cambio di allenatore non \u00e8, in media, una leva efficace sul piano tecnico, perch\u00e9 le societ\u00e0 continuano a farvi ricorso con tanta frequenza? La risposta pi\u00f9 accreditata in letteratura \u00e8 nota come ipotesi del capro espiatorio rituale: l&#8217;esonero funziona meno come correttivo tecnico e pi\u00f9 come gesto simbolico rivolto a tifosi, media e, talvolta, alla propriet\u00e0 stessa \u2014 un modo per dimostrare che qualcosa viene fatto, indipendentemente dalla sua reale efficacia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora pi\u00f9 utile per leggere il caso Giampaolo \u00e8 il lavoro di Arnulf, Mathisen e H\u00e6rem (2012), pubblicato sulla rivista Leadership, che ha condotto un vero e proprio esperimento naturale su dodici stagioni della massima serie norvegese: ricostruendo cosa sarebbe successo se l&#8217;allenatore esonerato fosse rimasto al suo posto, gli autori mostrano che in molti casi la squadra sarebbe migliorata comunque, e talvolta pi\u00f9 rapidamente, anche senza cambio in panchina. Gli autori parlano di decisori &#8220;ingannati dal caso&#8221;: una societ\u00e0 che decide sulla base di pochi eventi recenti (una serie di risultati negativi, o al contrario un&#8217;accelerazione improvvisa nel processo di rottura) rischia di scambiare fluttuazioni casuali di rendimento per un giudizio definitivo sulla persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">In this framework, Cremonese's Coppa Italia win isn't a fact the club ignored out of inconsistency: it simply arrived after the overall judgement had already crystallised, following a pattern of decisional drift that organisational research observes outside of sport too \u2014 once a break-up decision has been made, subsequent signals get processed to confirm it, not to call it back into question.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading translation-block\"><strong>02 \u2014 WHEN TRUST BREAKS DOWN, NOT (ONLY) THE TECHNICAL PROJECT<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso Grosso segue una dinamica diversa e complementare. Il comunicato ufficiale del club, diffuso alle 23:23 di domenica 6 settembre, si limita a una riga: &#8220;ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso \u00e8 stato sollevato, in data odierna, dall&#8217;incarico di allenatore della Prima Squadra maschile&#8221;, senza alcuna motivazione esplicita. Il retroscena di un duro confronto con il direttore sportivo Fabio Paratici sulle scelte di calciomercato non \u00e8 quindi una dichiarazione della societ\u00e0, ma una ricostruzione giornalistica convergente, riportata nelle ore successive da testate come Corriere dello Sport, La Repubblica e La Gazzetta dello Sport, secondo cui un confronto telefonico teso tra Grosso e Paratici \u2014 nel quale il tecnico avrebbe espresso forti dubbi sull&#8217;organico costruito in estate, inclusa la cessione di Moise Kean \u2014 avrebbe reso la rottura definitiva nel giro di poche ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">Regardless of the exact details of that conversation, the very fact that journalistic sources agree on an explicit clash over transfer dealings, rather than on results alone, makes this case a useful example for sport organizational psychology.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La psicologia delle organizzazioni descrive questo meccanismo attraverso il concetto di rottura del contratto psicologico, cio\u00e8 l&#8217;insieme di aspettative reciproche non scritte che regolano un rapporto di lavoro al di l\u00e0 del contratto formale. Applicando questo quadro agli allenatori universitari statunitensi, Bravo, Won e Chiu (2019) hanno mostrato come la percezione di promesse organizzative disattese \u2014 penso a impegni su budget, organico, risorse per lo staff \u2014 eroda soddisfazione lavorativa e impegno affettivo verso il club ben prima di qualunque rottura formale, e sia un predittore pi\u00f9 forte dell&#8217;intenzione di lasciare (o di essere allontanati) rispetto ai soli risultati sportivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Letto con questa lente, il confronto tra Grosso e Paratici, cos\u00ec come ricostruito dalla stampa, non riguarderebbe soltanto tre sconfitte in altrettante giornate: riguarderebbe la sensazione, da parte del tecnico, che la squadra costruita in estate non corrispondesse a quanto concordato \u2014 una rottura di aspettative che, una volta esplicitata ad alta voce, rende quasi impossibile per la societ\u00e0 tornare indietro, anche quando poche ore prima aveva dichiarato pubblicamente fiducia. La rapidit\u00e0 del dietrofront \u2014 dalla fiducia dichiarata all&#8217;esonero notturno nel giro di poche ore \u2014 \u00e8 essa stessa un segnale di quanto la rottura di fiducia, una volta resa esplicita e pubblica, cambi la natura della decisione rispetto a un giudizio ponderato sui soli risultati di campo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>03 \u2014 VIVERE SEMPRE A UN PASSO DAL BARATRO: L&#8217;INSICUREZZA COME MESTIERE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di l\u00e0 dei singoli casi, resta una domanda pi\u00f9 ampia: cosa significa, psicologicamente, fare l&#8217;allenatore di calcio ad alto livello sapendo che l&#8217;esonero pu\u00f2 arrivare in qualsiasi momento, a prescindere da quanto lavoro sia stato fatto bene?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio qualitativo di Bentzen, Kentt\u00e4 e Lemyre (2020), basato su interviste approfondite a sei allenatori di alto livello esonerati nella stessa stagione, individua cinque temi ricorrenti nel modo in cui i tecnici elaborano l&#8217;esperienza: l&#8217;accettazione dell&#8217;insicurezza lavorativa come parte intrinseca del mestiere; la percezione di lavorare per organizzazioni poco trasparenti o poco professionali nella gestione del processo; le dinamiche di micro-politica interna, spesso invisibili dall&#8217;esterno; aspettative di risultato vaghe o mutevoli nel tempo; e un ampio ventaglio di risposte emotive, dalla rabbia al sollievo. Un dato colpisce in particolare: quasi tutti gli allenatori intervistati sapevano, in astratto, di essere a rischio \u2014 ma quasi nessuno riceveva un riscontro chiaro sui motivi reali della rottura, un&#8217;assenza di trasparenza che la ricerca individua come fattore aggravante del vissuto psicologico dell&#8217;esonero, pi\u00f9 della perdita del lavoro in s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><em>Il paradosso del mestiere \u00e8 che l&#8217;insicurezza \u00e8 nota e accettata in astratto, ma quasi mai comunicata in modo trasparente nel momento concreto in cui si realizza.<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo studio dello stesso gruppo di ricerca, Bentzen, Kentt\u00e4, Richter e Lemyre (2020), ha seguito nel tempo un campione pi\u00f9 ampio di allenatori d&#8217;\u00e9lite, misurando la percezione di insicurezza lavorativa a met\u00e0 stagione e il benessere psicologico a fine stagione: un livello pi\u00f9 alto di insicurezza percepita a met\u00e0 percorso prediceva un peggioramento significativo del benessere e un aumento del disagio psicologico nei mesi successivi, indipendentemente dai risultati ottenuti nel frattempo. In altre parole, non \u00e8 solo l&#8217;esonero in s\u00e9 a pesare sulla salute mentale dei tecnici, ma la condizione cronica di precariet\u00e0 con cui convivono anche quando il posto, per il momento, non \u00e8 in discussione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo terzo livello di lettura permette di ricongiungere i due casi di cronaca: sia Giampaolo sia Grosso lavoravano, come ogni allenatore di alto livello, dentro una cornice di insicurezza strutturale che la ricerca descrive come parte integrante \u2014 non come eccezione \u2014 del mestiere. Cambia la modalit\u00e0 con cui quell&#8217;insicurezza si \u00e8 materializzata (una decisione gi\u00e0 presa in un caso, una rottura di fiducia esplicita nell&#8217;altro), ma non la condizione di fondo in cui entrambi operavano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading translation-block\"><strong>04 \u2014 WHAT REMAINS, FOR THOSE WHO WORK INSIDE A CLUB OR ALONGSIDE A COACHING STAFF<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Communicating decisions transparently<\/strong>, anche quando sono difficili da giustificare pubblicamente, riduce il danno psicologico documentato dalla ricerca sui tecnici esonerati \u2014 l&#8217;assenza di spiegazioni chiare pesa quanto, e a volte pi\u00f9, della decisione in s\u00e9.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"translation-block\"><strong>Mutual expectations<\/strong> between the coaching staff and the sporting department (transfers, budget, timelines) should be made explicit and checked periodically, not simply assumed: it's in the grey area of implicit expectations that the most abrupt breakdowns are born.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>A technical judgement<\/strong> dovrebbe essere ancorato a un arco di tempo e a criteri definiti in anticipo, non a un singolo episodio recente: la ricerca su decisori &#8220;ingannati dal caso&#8221; mostra quanto sia facile scambiare rumore statistico per segnale definitivo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>The psychological well-being of the coaching staff<\/strong> non \u00e8 un tema da affrontare solo nel momento della crisi: l&#8217;insicurezza lavorativa cronica va riconosciuta e discussa come parte strutturale del ruolo, anche nei momenti in cui il posto non \u00e8 in discussione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vicende di Cremona e Firenze finiranno presto negli archivi del mercato tecnico. Ma per chi lavora quotidianamente al fianco di club e allenatori, restano un promemoria utile: dietro ogni esonero \u2014 vinto, perso, notturno o atteso \u2014 c&#8217;\u00e8 una dinamica psicologica e organizzativa complessa, che la sola lettura del risultato sportivo non basta a spiegare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td class=\"translation-block\"><strong>SPORT PSYCHOLOGY CENTER<\/strong><br>Do you work with sports clubs or coaching staff? SPC supports clubs and coaches in managing pressure, internal communication and role transitions, with programmes dedicated to the psychological well-being of coaching staff too.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>REFERENCES<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"translation-block\">De Paola, M., &amp; Scoppa, V. (2011). The effects of managerial turnover: Evidence from coach dismissals in Italian soccer teams. Journal of Sports Economics, 13(2), 152\u2013168. DOI: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1177\/1527002511402155\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10.1177\/1527002511402155<\/a><\/li>\n\n\n\n<li class=\"translation-block\">Heuer, A., M\u00fcller, C., Rubner, O., Hagemann, N., &amp; Strauss, B. (2011). Usefulness of dismissing and changing the coach in professional soccer. PLoS ONE, 6(3), e17664. DOI: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1371\/journal.pone.0017664\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10.1371\/journal.pone.0017664<\/a><\/li>\n\n\n\n<li class=\"translation-block\">Arnulf, J. K., Mathisen, J. E., &amp; H\u00e6rem, T. (2012). Heroic leadership illusions in football teams: Rationality, decision making and noise-signal ratio in the firing of football managers. Leadership, 8(2), 169\u2013185. DOI: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1177\/1742715011420315\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10.1177\/1742715011420315<\/a><\/li>\n\n\n\n<li class=\"translation-block\">Bravo, G. A., Won, D., &amp; Chiu, W. (2019). Psychological contract, job satisfaction, commitment, and turnover intention: Exploring the moderating role of psychological contract breach in National Collegiate Athletic Association coaches. International Journal of Sports Science &amp; Coaching, 14(2), 273\u2013284. DOI: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1177\/1747954119848420\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10.1177\/1747954119848420<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Bentzen, M., Kentt\u00e4, G., &amp; Lemyre, P.-N. (2020). Elite football coaches&#8217; experiences and sensemaking about being fired: An interpretative phenomenological analysis. International Journal of Environmental Research and Public Health, 17(14), 5196. DOI: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/ijerph17145196\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10.3390\/ijerph17145196<\/a><\/li>\n\n\n\n<li class=\"translation-block\">Bentzen, M., Kentt\u00e4, G., Richter, A., &amp; Lemyre, P.-N. (2020). Impact of job insecurity on psychological well- and ill-being among high performance coaches. International Journal of Environmental Research and Public Health, 17(19), 6939. DOI: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/ijerph17196939\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10.3390\/ijerph17196939<\/a><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonti giornalistiche: Corriere dello Sport, La Repubblica e La Gazzetta dello Sport (7 settembre 2026), ricostruzioni sull&#8217;esonero di Fabio Grosso dalla Fiorentina; comunicato ufficiale ACF Fiorentina (6 settembre 2026).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giro di una settimana, il calcio italiano ha offerto due casi da manuale sulla gestione psicologica del rapporto tra allenatore e societ\u00e0. 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